Un nuovo modello

L’economia civile è un modello “made in Italy”, che affonda le sue radici nell’umanesimo civile e nell’illuminismo italiano. Per l’economista napoletano Antonio Genovesi, punto di riferimento per l’economia civile, il mercato non è solo scambio di merci ma anche di relazioni, che possono essere basate su amicizia, cooperazione, reciprocità, gratuità.

Un’organizzazione che affonda la sua sostenibilità nelle radici dell’economia civile diventa un’organizzazione che genera ben-essere (e, quindi, felicità) per tutte le persone che ruotano intorno ad essa.

“Nel processo evolutivo organizzativo va avanti chi è capace di cooperare, riuscendo così meglio a sopravvivere e a perpetuarsi”

(R. Nozick)

Oggi le imprese si trovano ad affrontare una lunga serie di questioni complesse: cambiamento climatico, diseguaglianza sociale crescente, polarizzazione del potere digitale in poche mani, intelligenza artificiale, trasformazione del rapporto uomo-macchina, e altre ancora.

Effettivamente, è impensabile che queste sfide possano essere affrontate e risolte con lo stesso paradigma economico che le ha generate.

“È dura quando i mercati cambiano, e le tue persone in azienda no” (Harvard Business Review)

Noi di Ethycon siamo convinti che una credibile via d’uscita sia l’economia civile e accompagniamo le aziende a ispirarsi a questo modello per porre solide basi di uno sviluppo sostenibile e duraturo della propria attività, al passo con i tempi.

L'economia civile in sintesi

Per garantire equità bisogna dare a ciascono la possibilità di essere felici, di realizzare, cioè, un progetto di vita professionale, relazionale. Lo scopo è la reciprocità, che consolida in nesso sociale, ossia la fiducia (né i mercati, né la società potrebbero esistere senza) e la libertà.

È ormai evidente che non basta più l’efficienza nella produzione del reddito; bisogna ridistribuirlo equamente tra coloro che hanno contribuito a generarlo; si introduce l’equità nelle organizzazioni.

Con l’econimia di mercato (mainstream) l’equivalente di valore è il prezzo di mercato, la profittabilità, l’efficienza.